


OLTRE LO SCHERMO
Tecnologia semplice per la vita di tutti i giorni
Lo smartphone è diventato una porta d’accesso a una parte sempre più grande della nostra vita. Ci permette di comunicare, informarci, pagare, accedere ai servizi, conservare documenti e perfino dialogare con strumenti di intelligenza artificiale. Ma quanto conosciamo davvero ciò che accade dall’altra parte dello schermo? Imparare a usare il digitale non significa soltanto sapere quale pulsante premere. Significa soprattutto capire come proteggere la propria identità, riconoscere un rischio, valutare un’informazione e utilizzare con consapevolezza le nuove tecnologie. È questo l’obiettivo degli incontri di Cultura Digitale: affrontare alcuni degli strumenti che utilizziamo ogni giorno, partendo dalle situazioni concrete e dal linguaggio semplice della vita quotidiana.
In programma:
– Identità digitale,
– truffe digitali,
– intelligenza artificiale
– WhatsApp nei servizi pubblici
Incontri settimanali
Martedì 18:30-20:00
dal 20 ottobre
CHI SIAMO NEL MONDO DIGITALE
La nostra identità ormai esiste anche online. Account, password, credenziali e sistemi di autenticazione permettono di accedere a servizi sempre più importanti. Ma che cosa significa avere un’identità digitale? Come si protegge? Quali sono le credenziali che utilizziamo più spesso e perché è importante gestirle correttamente? Il primo incontro parte proprio da qui: conoscere la propria presenza digitale per poterla gestire meglio.

QUANDO UNA TRUFFA ARRIVA SUL TELEFONO
Un messaggio apparentemente innocuo, una telefonata, una mail, un link da cliccare. Le truffe digitali cercano sempre più spesso di assomigliare alle comunicazioni che riceviamo normalmente. Non basta quindi chiedersi se un messaggio “sembra vero”. Bisogna imparare a riconoscere alcuni segnali, fermarsi prima di agire e sapere come verificare una richiesta. L’obiettivo non è avere paura della tecnologia, ma acquisire gli strumenti per usarla senza farsi ingannare.
LìINTELLIGENZA ARTIFICIALE È GIÀ QUI
L’intelligenza artificiale non appartiene più soltanto ai film di fantascienza o ai laboratori di ricerca. È entrata negli smartphone, nei motori di ricerca, nelle applicazioni e in molti strumenti che utilizziamo quotidianamente. Ma che cosa può realmente fare? Come possiamo utilizzarla? E soprattutto, quali sono i suoi limiti? Un incontro per avvicinarsi all’intelligenza artificiale senza tecnicismi, capire come funziona a grandi linee e scoprire quando può essere utile e quando è invece necessario mantenere senso critico e attenzione.
WhatsApp diventa un servizio
WhatsApp non è più soltanto uno strumento per scambiarsi messaggi e fotografie. Sempre più realtà lo utilizzano per comunicare con cittadini, associazioni, attività e servizi. Anche i servizi pubblici stanno sperimentando modalità di comunicazione sempre più digitali. Capire come orientarsi significa quindi imparare a utilizzare meglio ciò che abbiamo già in mano: cercare informazioni, seguire comunicazioni, accedere ai servizi e riconoscere le fonti affidabili.
Quattro incontri, una sola domanda
Dietro tutti questi argomenti c’è una domanda comune: come possiamo vivere il digitale senza subirlo? Non serve diventare esperti di tecnologia. Serve imparare a fermarsi, capire, verificare e scegliere. Perché la vera competenza digitale non è sapere usare tutto. È sapere come, quando e perché usare ciò che abbiamo a disposizione.
