IL MONDO A MATITA
Imparare a trasformare ciò che si vede in disegno

Un percorso per avvicinarsi al disegno imparando ad osservare forme, proporzioni, dettagli e luci per trasformarli in immagini. Un corso pratico per sviluppare tecnica, attenzione e creatività, lasciando spazio al proprio modo di disegnare.

Il laboratorio sarà organizzato in piccoli gruppi omogenei per età, così da permettere di proporre attività e modalità di lavoro adeguate alle diverse fasce d’età. Al momento dell’iscrizione sarà quindi necessario indicare l’età del ragazzo o della ragazza: raccolte le adesioni, formeremo i gruppi e comunicheremo giorni e orari degli incontri.

IMPARARE AD OSSERVARE, DISEGNARE E RACCONTARE CI CHE VEDIAMO

Prima di imparare a disegnare, bisogna imparare a guardare. Un oggetto, un animale, un volto, un paesaggio: spesso li riconosciamo immediatamente, ma questo non significa che sappiamo davvero osservarli. Disegnare ci costringe a fermarci, a cercare le forme, le proporzioni, le ombre e quei piccoli dettagli che normalmente attraversano il nostro sguardo senza che ce ne accorgiamo.
È da qui che parte Il mondo a matita, un laboratorio dedicato ai ragazzi per avvicinarsi al disegno attraverso l’osservazione e la sperimentazione.

GUARDARE PRIMA DI DISEGNARE
Quando prendiamo una matita in mano, la tentazione è quella di iniziare subito a tracciare ciò che pensiamo di vedere. Ma un disegno efficace nasce spesso da un passaggio precedente: osservare. Quanto è grande una forma rispetto a un’altra? Dove cade la luce? Quali linee definiscono un oggetto? Che cosa succede quando una superficie è illuminata o quando invece si trova in ombra?Imparare a porsi queste domande significa cominciare a vedere il mondo con maggiore attenzione. La matita diventa così uno strumento per tradurre ciò che osserviamo in linee, forme e tonalità.

LA MATITA NON È SOLO UNA MATITA
Con una matita si può fare molto più che tracciare una linea. Cambiando pressione, inclinazione e movimento si possono ottenere segni diversi, dal tratto leggerissimo all’ombra più intensa. Si possono costruire superfici, profondità, texture e contrasti. Sperimentare significa anche scoprire che non esiste un unico modo corretto di disegnare. Una stessa immagine può essere interpretata attraverso segni diversi e ogni ragazzo può trovare progressivamente il proprio modo di utilizzarli.

IMPARARE SENZA PAURA DI SBAGLIARE
Nel disegno l’errore fa parte del percorso. Una proporzione non riuscita, una linea da correggere o un’ombra troppo scura non sono necessariamente fallimenti: possono diventare occasioni per capire meglio come procedere. Per questo il laboratorio vuole essere soprattutto uno spazio di sperimentazione, nel quale provare tecniche diverse, osservare i risultati e costruire gradualmente maggiore sicurezza. L’obiettivo non è ottenere tutti lo stesso disegno, ma dare a ciascun ragazzo gli strumenti per realizzare il proprio.

UN MONDO DA DISEGNARE
Disegnare significa trasformare ciò che abbiamo davanti agli occhi in qualcosa di nuovo. Un semplice foglio bianco può diventare un paesaggio, un oggetto, un animale, un volto o un’immagine nata dalla fantasia. E mentre la matita lascia il segno sulla carta, cambia anche il nostro modo di guardare ciò che ci circonda. Perché forse imparare a disegnare non significa soltanto imparare a rappresentare il mondo. Significa accorgersi di quante cose, nel mondo, non avevamo ancora imparato a vedere.